Lisbona e Sintra in 48 ore: il nostro itinerario di 2 giorni

Lisbona

Cosa vedere a Lisbona e Sintra in 48 ore: tra arte, storia e tradizioni

Hai poco tempo e vuoi sapere cosa visitare a Lisbona in 2 giorni? Qui sotto trovi il nostro personalissimo itinerario che ci ha fatto innamorare ldi Lisbona e Sintra.

Sognavo di visitare il Portogallo già da tempo e finalmente è arrivata l’occasione giusta! Marco ha trovato due biglietti aerei Ryanair a basso costo da Glasgow per Lisbona con partenza il venerdì sera e ritorno il lunedì sera. Combinazione perfetta per per visitare Lisbona e Sintra in 48 ore, una mini-vacanza prendendo un solo giorno di ferie!

Lisbona e Sintra in 48 ore:

Venerdì sera – Arrivo a Lisbona

Dopo 3 ore di volo vediamo dall’oblò dell’aereo la terra lusitana! Atterriamo all’aeroporto Portela di Lisbona, stanchi di tutta la settimana di lavoro alle spalle ma felici dell’esperienza che ci aspetta! Ci incontriamo davanti al Museo del Fado con il ragazzo che ci porterà al nostro AirB&B.
Per arrivare al nostro piccolo studio nel quartiere Alfama, il più antico della città, ci arrampichiamo per una ripida scalinata che mi lascia senza fiato, caricata come sono dai miei bagagli!
Finalmente entriamo nel nostro mini appartamento, apriamo la finestra e attraverso le case arroccate, talvolta così vicine l’una all’altra che i tetti sembrano sfiorarsi, scorgiamo in lontananza l’azzurro del fiume Tago.

Sabato mattina – Dal quartiere Alfama fino a Praça do Comercio

Siamo pronti per iniziare la prima giornata alla scoperta della capitale portoghese. Baciati dal sole, ci incamminiamo in direzione di Praça do Comercio.
Rimango subito colpita dalla particolarità degli edifici, tantissime facciate sono ricoperte da azulejos, tipico ornamento dell’architettura portoghese consistente in una piastrella di ceramica con una superficie smaltata. Ciò rende l’esterno dei palazzi una vera e propria opera d’arte.
Arriviamo a Praça do Comercio, la piazza più suggestiva di Lisbona, costeggiata su tre lati da palazzi signorili dal vivace colore giallo e da un lato aperto verso il fiume Tago. Un tempo vicinissima al porto principale dove attraccavano navi provenienti da paesi lontani, oggi luogo di ritrovo centrale per molti turisti in visita alla città.
 
Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

Colazione alla Pasteleria Belém e Monastero dos Jerónimos

Non potevamo saltare una dolcissima colazione alla Pasteleria Belém, la pasticceria più famosa di Lisbona che si trova nel quartiere Belém (tram 15 da Praça do Comercio) . Qui si può gustare il tipico pastel de nata. La ricetta segreta rende questi dolcetti unici, un nido di pasta fillo croccante e crema pasticcera calda al suo interno. Una bontà da assaggiare assolutamente.

Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

A due passi dalla Pasteleria Belém, si trova l’incantevole Monastero dos Jerónimos, patrimonio dell’Unesco tutto da esplorare! L’esterno risplende del suo bianco candore illuminato dalla calda luce di una bellissima giornata di sole.
Il monastero fu fatto costruire dal Re Manuele I per celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco de Gama dopo aver scoperto la rotta dell’India.
Non abbiamo molto tempo a disposizione e quindi decidiamo di visitare per prima cosa il chiostro e poi la Chiesa de Santa Maria.
Anche se dovrete fare un pò di fila, il chiostro merita sicuramente una visita. Appena varcata la soglia, una sensazione di pace mi avvolge. La tranquillità del chiostro, un tempo luogo di meditazione dei monaci, mi porta ad abbassare il tono di voce e ammirare le splendide colonne scolpite in stile manuelino.
Se avete tempo fate un salto nella chiesa adiacente, dove la volta in stile manuelino è sorretta da imponenti colonne.

Monastero dos Jerónimos

Convento do Carmo

Dopo essersi riempiti gli occhi di bellezza, prendiamo il tram 15 e torniamo verso Praça do Comercio. Ci incamminiamo per Rua Augusta, strada pedonale con tanti negozi, ristoranti e tante pasticcerie. Speriamo di poter raggiungere il Convento do Carmo prendendo l’Elevador da Santa Justa ma ci imbattiamo in una lunghissima fila che ci scoraggia.
L’Elevador è un gigantesco ascensore con struttura in acciaio ed eleganti cabine di legno che consente di arrivare nella parte più alta della città evitando una salita faticosa!
Da buoni camminatori come siamo, non ci facciamo scoraggiare e prendiamo una via alternativa. Camminiamo per il borgo antico, tra le ripide viuzze di Lisbona per arrivare finalmente al Convento do Carmo. Il convento, la più importante chiesa gotica di Lisbona, fu ridotta in rovina dopo il terremoto del 1755. Iniziarono i lavori di ricostruzione della volta, ma non vennero mai portati a termine. Oggi gli archi a tutto sesto sorreggono il cielo azzurro che fa capolino anche dalle finestre.  Ciò rende quest’architettura incompleta così affascinante.

Convento do Carmo

Cena di pesce sulle sponde del fiume Tago

Ci incontriamo con Tiago, nostro amico di Lisbona, che ci porta alla scoperta dei sapori lusitani in un ristorante di pesce fresco e non turistico! Il ristorante si trova nel quartire Cacilhas e per raggiungerlo dobbiamo attraversare il fiume prendendo il traghetto da Cais do Sodré.
Vi consiglio di non perdervi questa traversata, suggestiva sia di giorno che di notte. Il biglietto del traghetto è veramente economico!

Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

Domenica mattina – In viaggio verso Sintra

Il secondo giorno decidiamo di visitare Sintra, città magica ricca di storia, palazzi e castelli, immersa in un bellissimo scenario naturale.
Sintra dista solo 45 minuti dalla capitale, è possibile raggiungerla con il treno dalla stazione di Rossio e il biglietto andata e ritorno costa solo 5 euro.
Ci piacerebbe visitare tutto ma il poco tempo che abbiamo a disposizione non ce lo permette. Scegliamo quindi i due luoghi d’interesse che più ci affascinano, il Palácio da Pena e il Palácio Quinta da Regaleira.
Per raggiungere il Palácio da Pena, prendiamo un bus dalla stazione di Sintra. Il bus si arrampica per una strada tortuosa circondata da una vegetazione rigogliosa e da ville private immerse in giardini lussureggianti.

Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

Stazione Rossio, Lisbona

Palácio da Pena

Arrivati a destinazione compriamo subito il ticket per immergerci completamente nella natura e percorrere un sentiero ripido fino al singolare e bizzarro Palácio da Pena, eletto come una delle 7 meraviglie del Portogallo.
Ci sono due tipi di biglietti, il primo permette di visitare l’esterno del palazzo e il meraviglioso parco e l’altro comprende anche la visita all’interno. Noi optiamo per la seconda opzione.
Il Palácio da Pena fu fatto costruire dopo il 1840 da Maria II di Braganza come regalo di nozze per il marito Ferdinando II di Portogallo!
Il fiabesco e coloratissimo Palácio da Pena, unico nel suo genere, è caratterizzato da stili molto diversi tra loro, come il gotico, il barocco, il rinascimentale e l’arabo che rendono ogni angolo del palazzo tutto da scoprire!
L’esterno del palazzo e il grandissimo parco annesso, meritano sicuramente una visita! Personalmente non amo gli arredi antichi e quindi a mio parere l’interno non è niente di particolare.
 

Palacio da Pena

Palácio da Quinta de Regaleira

Raggiungiamo il Palácio da Quinta da Regaleira attraversando la grandissima Riserva Naturale di Sintra-Cascais a bordo di un moderno Tuc tuc, una macchina elettrica decapottabile guidata da Diogo, un simpatico ragazzo del posto, che ci spiega la storia della cittá di Sintra e delle sue leggende.
Questo è un palazzo ottocentesco in stile manuelino inserito nel contesto naturale di stravaganti giardini con elementi ispirati all’alchimia e alla mitologia.
Tra tutti gli elementi architettonici del giardino, il Pozzo di iniziazione è sicuramente il luogo più suggestivo. La sua scala a chiocciola si sviluppa su numerosi livelli di archetti e colonne. Scendendo le scale nella penombra, verrete avvolti da un alone di mistero, fino a raggiungere il fondo del pozzo. Percorrendo il passaggio sotterraneo a lato, vi troverete con sorpresa di nuovo nel parco.

Pozzo Quinta de Regaleira

Cena tipica portoghese nel borgo storico di Sintra

Dopo aver esplorato il grazioso centro storico di Sintra, cerchiamo un buon ristorante dove gustare i sapori autoctoni. Ecco che dopo una minuziosa ricerca, troviamo Romaria de Baco, ristorante dall’atmosfera molto accogliente e intima, perfetta per una cena romantica. Mangiamo un baccalà squisito con patate al forno, accompagnato da due calici di vino bianco.
Dopo la bellissima giornata tra castelli, natura, vicoli colorati del centro storico e un’appagante cena a lume di candela, torniamo a casa in treno, soddisfatti delle meraviglie che questo luogo magico ci ha donato.

Romaria de Baco

Miradouro de Santa Luzia

Oggi il tempo non è a nostro favore, ma non ci facciamo scoraggiare e ci incamminiamo per le viuzze strette e in salita dell’antico barrio de Alfama fino ad arrivare al Miradouro de Santa Luzia, una delle tante terrazze panoramiche di Lisbona. E’ caratterizzato da maioliche e da un pergolato sorretto da colonne, da dove godersi una vista suggestiva della città e del fiume Tago a 180 gradi.

Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

Mercado da Ribeira

Come ultima tappa del nostro week-end a Lisbona scegliamo di visitare il Mercado da Ribeira, il mercato principale di Lisbona dal 1882. Costruito interamente in ferro battuto, ospita tantissimi ristoranti di molte nazionalitá. Noi ci buttiamo a capofitto sul piatto del giorno al ristorante Marlene Vieira. Mangiamo un polpo tenerissimo adagiato su un tortino di patate, una bontá! Tra i tanti ristoranti c’è una pasticceria dove prima di tornare a Glasgow ci facciamo il pieno di pastel de natas da portar via!
 
Mercado de Ribeira

Visitare Lisbona e Sintra in un weekend

E’ stato un fine settimana d’immersione tra arte, colori, sapori e cultura di una terra bellissima. Torneremo sicuramente per esplorare le altre meraviglie che non abbiamo potuto visitare.

Voi siete mai stati in Portogallo!? Non vediamo l’ora di sapere cosa avete visitato! Vi aspettiamo nei commenti!

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